Rifiuti, da Roma via libera a due inceneritori in Sicilia

inceneritore

Otto nuovi inceneritori, due in Sicilia. Il governo nazionale passa dalle parole ai fatti. Nei giorni scorsi è stato pubblicato il decreto che censisce la quantità di rifiuti prodotta e affianca alla raccolta differenziata degli impianti che dovranno smaltire l’immondizia residua. Ne sono previsti come detto due in Sicilia in totale da 690 mila tonnellate all’anno, uno in Umbria da 130 mila tonnellate, uno nelle Marche (190 mila tonnellate), uno in Lazio (210 mila tonnellate all’anno), uno in Campania (300 mila tonnellate), uno in Abruzzo (120 mila tonnellate al l’anno), uno in Sardegna (101 mila tonnellate all’anno). In Puglia il decreto  prevede il potenziamento della capacità già esistente (70 mila tonnellate all’anno). Ora toccherà alle Regioni rispettare le disposizioni del governo nazionale individuano le zone dove realizzare gli impianti.

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