Palermo, a Palazzo Reale una mostra sui tesori del mare di Sicilia

Giovanni Ardizzone
Si terrà sabato 5 novembre alle ore 11 nelle Sale Duca di Montalto di Palazzo Reale la conferenza stampa della mostra “Mirabilia Maris, tesori dai mari di Sicilia”.
A presentarla il Presidente dell’Ars e della Fondazione Federico II, Giovanni Ardizzone; l’Assessore Regionale ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana, Carlo Vermiglio; il Direttore Generale della Fondazione Federico II, Francesco Forgione e il curatore della mostra Sebastiano Tusa, Soprintendente del Mare della Regione Siciliana ed ideatore dell’esposizione.
La mostra nasce dalla collaborazione tra i direttori dei musei che l’hanno, precedentemente, ospitata e con i quali si è dato vita al Consorzio COBBRA, acronimo che indica i 5 musei a partire dall’Allard Pierson di Amsterdam e Ashmolean di Oxford, e di quelli che l’ospiteranno in futuro, la Ny Carlsberg Glyptotek di Copenhagen e il Landesmuseum di Bonn.
L’esposizione è dedicata alle testimonianze storico-archeologiche subacquee provenienti dai fondali siciliani dalla preistoria fino alle epoche più recenti con il proposito di promuovere e valorizzare il patrimonio storico archeologico subacqueo recuperato in Sicilia. Un enorme patrimonio, fino ad oggi, solo parzialmente fruibile nei diversi musei di pertinenza del territorio siciliano.
La mostra, già ospitata ad Amsterdam e Oxford, ripercorrerà 2.500 anni di storia della Sicilia fino al XVI secolo, sottolineando l’intenso lavoro degli archeologi subacquei e i nuovi mezzi di indagine e di recupero in alto fondale grazie all’avvento delle nuove tecnologie.
Divisa in sette sezioni, mette insieme reperti e pannelli relativi alla storia della Sicilia attraverso i suoi reperti subacquei che illustrano le ultime scoperte della Soprintendenza del Marre, e anche quelle più antiche dei primordi dell’archeologia subacquea siciliana (Frost, Kaptain, etc.) con filmati storici, video-installazioni, ricostruzioni virtuali dei siti e relitti, l’edizione completa di un catalogo illustrato della mostra e dei reperti in lingua italiana ed inglese.
Doveroso sottolineare come la maggior parte dei reperti non sia mai stato esposto in Sicilia; un aspetto questo che renderà la mostra “Mirabilia Maris” unica nel suo genere.

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