NICOSIA. IL TERRITORIO DA IERI HA PERDUTO UN ALTRO PRESIDIO. PER CARENZA DI PERSONALE IL DISTACCAMENTO FORESTALE È STATO SOPPRESSO IN SORDINA


La sede del Corpo forestale di Nicosia dove negli ultimi mesi sono stati 
in servizio solamente due ispettori


Finora ha sempre garantito tutela dell’ambiente e del territorio sui fenomeni di abusivismo. 
La riforma prevedeva ¡’accorparnento dei forestali all’Arma dei carabinieri, ma questa ipotesi è stata sempre fortemente contestata perché i forestaii che hanno compiti di polizia giudiziaria non sono un corpo militare e quindi non si capisce come personale civile, in molti casi con decine di anni di servizio, possa essere “trasformato” in personale militare.

NICOSIA. Il 2017 si apre per la città, con la perdita di un altro presidio di legalità. Da ieri non esiste più lo storico Distaccamento del Corpo forestale. Una chiusura preannunciata da tempo, ma passata sostanzialmente sotto silenzio, contro la quale non ci sono state richieste di mantenimento o, comunque di soluzioni che garantissero la presenza del Distaccamento che ha sempre ha garantito, in città, la tutela dell’ambiente e del territorio, la vigilanza sul patrimonio boschivo il controllo e la prevenzione sui fenomeni di abusivismo che determinano rischi per l’assetto idrogeologico del territorio. Il Distaccamento, come nel resto dell’Isola, chiude per carenza di personale. In servizio fino al 31 dicembre erano solo 2 ispettori. Una situazione di assoluta incertezza per tutti gli operatori del Corpo forestale regionale, anche perché, ad oggi, non è chiaro se e in che modo si applicherà in Sicilia ad un Corpo che è regionale, la riforma Madia, che riguarda il corpo forestale nazionale. La riforma prevedeva l’accorpamento dei forestali all’Arma dei carabinieri, ma l’ipotesi è fortemente contestata perché i forestali che hanno compiti di polizia giudiziaria non sono un corpo militare e quindi non si capisce come perso nale civile, in molti casi con decine di anni di servizio, possa essere “trasformato” in personale militare. A determinare la progressiva diminuzione del personale del Corpo forestale, la mancanza di nuovi concorsi, con la conseguenza che il personale che è andato in pensione negli ultimi anni non è stato sostituito. Il Distaccamento forestale di Nicosia ha sempre svolto un importante funzione di controllo sul territorio, con numerose operazioni a tutele dell’ambiente e del territorio, con la repressione di violazioni alle norme antinquinamento come nel caso di scarichi illegali di sostanze inquinanti e pericolose. Costante la presenza per la tutela del patrimonio verde, con i controlli e gli interventi sugli incendi, grazie ai quali si sono spesso scongiurate devastazioni di aree boschive ma anche rischi per la vita delle persone. L’ultima operazione del Distaccamento in ordine di tempo è quella antibracconaggio, che ha permesso di scoprire ed individuare 4 bracconieri che cacciavano all’interno della riserva naturale di monte Campanito. Inoltre il territorio perde, con la chiusura del Distaccamento, un importantissimo presidio di controllo e vigilanza di un territorio montano impervio e ca ratterizzato da aree difficilmente raggiungibili se non da personale che ne ha una approfondita conoscenza. I controlli antincendio, antibracconaggio e contro il fenomeno dei pascoli abusivi, garantiti dagli agenti del Corpo forestale hanno rappresentato, da sempre, un forte deterrente anche per la criminalità dedita ai furti nelle compagne e ai danni di abitazioni ed aziende che si trovano in aree isolate. 
GIULIA MARTORANA

Source: Blog Forestali

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