Comiso, Digiacomo: bene nuove rotte ma ora si avvii attività cargo

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“Il socio privato dell’aeroporto di Comiso cambi passo: le nuove rotte possono rappresentare un volano fondamentale per la crescita dello scalo, purché non si ripetano gli insopportabili ritardi accumulati nel caso delle rotte finanziate da un anno e mezzo con fondi Insicem, e non ancora attivate. Paradossalmente, il pubblico viaggia più velocemente del privato e l’aeroporto continua ad accumulare perdite. Inoltre va implementata l’attività Cargo, per la quale lo scalo è stato finanziato ma della quale non abbiamo traccia”. Lo dice Pippo Digiacomo, parlamentare regionale del PD.

“L’implementazione delle rotte – prosegue Digiacomo – rappresenta un risultato importante che adesso deve essere messo a frutto: mi complimento per l’impegno dell’onorevole Nino Minardo e del sindaco Filippo Spataro, e voglio ringraziare la Regione Siciliana che ha sostenuto  una giusta causa, contribuendo a trasformare l’aeroporto di Comiso da ‘marginale’ all’unica novità infrastrutturale che cresce a due zeri nel Mezzogiorno d’Italia”.

“E però – aggiunge Digiacomo – senza la forte capitalizzazione da 17 milioni di euro con cui l’abbiamo lasciato e senza i 5,7 milioni di euro che abbiamo fatto stanziare sul Bilancio regionale per i controllori di volo (somma anticipata, che deve ancora essere restituita in quota parte dal socio privato) l’aeroporto sarebbe andato in default già da tempo”.

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